Rizzoli, 1969
Ultimo romanzo pubblicato in vita, probabilmente il pił maturo ed il
migliore.
Romanzo autobiografico, ma trasfigurato in una ambientazione tra lo storico ed
il fantastico, narra le vicende conseguenti al successo della Vita Agra, con la
vergogna e le paure dell'autore per quello che gli stava succedendo e per quello
che avrebbe potuto succedergli ancora.
Lo stile di Bianciardi raggiunge la sua massima espressione, fornendo elementi e
canoni a gran parte della letteratura italiana successiva.
Due diverse anime dello scrittore: quella narrativa - autobiografica e quella
storico - risorgimentale si fondono in una sintesi nuovissima per i suoi tempi