Feltrinelli 1957
Primo libro "tutto suo", viene scritto da Bianciardi
nel 1957, "sottraendo un po' di tempo alle traduzioni dall'inglese".E'
la prima delle autobiografie che Bianciardi sempre scriverà: una rivisitazione,
dopo alcuni mesi di Milano, dei suoi anni giovanili in provincia a Grosseto.
L'Italia è appena uscita dalla guerra e dal fascismo, nel quale si sono formati
i giovani che adesso vogliono fare cultura, vogliono essere la classe
intellettuale.
Il libro distrugge da una parte il mito della
provincia come serbatoio di nuove e spontanee forze di rinnovamento, e
dall'altra il mito dell'organizzazione della cultura come era idoleggiato in
quegli anni dalla cultura di sinistra.